una nota

Scrappo per passione e per divertimento, nei ritagli (pochissimi...) di tempo che ho a disposizione. Se avete una foto che vi piace e desiderate vederla con altri occhi, scrivetemi. La trasformerò in un ritratto scrap.
Una nota: non sono portata per le realizzazioni fatte in serie, quindi ogni pagina viene realizzata in copia unica, nel formato che preferite. posso creare pagine simili, nello stile, a quelle presenti nel blog, ma non identiche.

giovedì 1 dicembre 2016

Biglietti segnalibro



Biglietti per le maestre - all'interno filastrocche personalizzate composte da un'altra mamma







Le buste provengono da una confezione multicolore di Tiger.

Quadernino Muji A5 - per un ciclista




Biglietto matrimonio


Biglietto comunione


Sul retro il versetto: "Lasciate che i bambini vengano a me, perchè di essi è il Regno dei cieli".

Biglietto matrimonio


Biglietto nascita






Negli ultimi anni non ho pubblicato alcun lavoro: qualcosa ho fatto, anche se poco, ma non  ho trovato il tempo per il blog. Cercherò di recuperare, piano piano ;)

giovedì 1 maggio 2014

lunedì 23 dicembre 2013

Quelli che a Natale ignorano il festeggiato

di Tommaso Scandroglio 

Quelli che dicono tutto l’anno che lo Stato è laico, anzi laicissimo e che la religione non deve mettere becco negli affari sociali dovrebbero andare a lavorare a Natale, dato che festa più religiosa non c’è. 
Quelli che sono per l’aborto-eutanasia-fivet-contraccezione-divorzio-omosessualità-via-i-crocefissi-dalle-scuole non dovrebbero fare un solo augurio a Natale, perché è appropriazione indebita. 
Quelli che berciano a motivo dell’esenzione dell’ICI a beneficio di alcuni immobili ecclesiastici, dovrebbero andare come volontari la notte di Natale o a Capodanno a servire nelle mense per i poveri ospitate in questi istituti e poi si troverebbero ad usare la bocca per dire altro, forse per una parola di conforto.
Quelli che ogni giorno che Dio manda in terra trovano il modo per fare i mangiapreti non dovrebbero aver nulla da festeggiare sotto Natale perché qui il festeggiato è proprio Colui che perseguitano. 
Quelli che puntano il dito contro le presunte ricchezze della Chiesa, come quel Giuda che rimproverava Gesù perché Maria sprecava olio profumato per i suoi piedi, e poi si dissanguano in regali anche per il proprio cane, a Natale dovrebbero assaporare la ricchezza del digiuno da ogni cosa. 
Quelli che sono presi dalla ansia del “Non posso non regalargli niente, che figura ci faccio?”, dovrebbero ricordarsi che il Natale non è la festa dei doni, ma è il compleanno di Chi si è donato per noi sulla Croce. 
Quelli che si consumano nel consumismo, ed escono esausti dalla sbornia natalizia, dovrebbero risparmiare soldi ed energie interiori per il nuovo anno che verrà. 
Quelli che dicono “Auguriauguri” tutto di un fiato dovrebbero farsi una semplice domanda: ma auguri per cosa? 
Quelli che vanno a messa solo a Natale perché amano le tradizioni, dovrebbero andarci ogni domenica perché anche questa è una tradizione bimillenaria e perché nella Chiesa c’è la vera Tradizione. 
Quelli che pensano all’amante, a come divorziare, ad una seconda possibilità per gli altrettanti secondi 40 anni dovrebbero guardare la mattina di Natale negli occhi il proprio figlio e si accorgerebbero che i pensieri chissà perché hanno cambiato direzione. 
Quelli che stanno cercando il perché di questa crisi economica e non lo trovano, dovrebbero lasciare le strade affollate per lo shopping natalizio ed entrare in un chiesa: scoprendola vuota troverebbero la risposta che cercavano. 
Quelli che sono arcistufi di ritrovarsi ogni anno come in un girone dantesco incastrati in quella catena di montaggio fatta di marce forzate all’acquisto coatto, cene con parenti e para-parenti acquisiti in seconde nozze, brindisi, regali senza senso e forse non fatti alla persona giusta, dovrebbero rallegrarsi perché stanno intuendo che il vero Natale è altrove. 
Quelli che a Natale stanno come il 23 aprile o il 12 giugno perché nel loro cuore c’è l’angoscia per una malattia dall’esito infausto, la disperazione per la morte del proprio marito, l’ansia per il figlio che è cambiato tanto e tanto peggio, la preoccupazione per il conto in banca che proprio sotto le feste ha deciso di mettersi a dieta, dovrebbero guardare a quel Bambino braccato da Erode e comprendere che prima di loro anche Dio si è immerso in un mare di dolore ma ne è uscito vittorioso.
Quelli che non sperano più e vedono tutto nero, dovrebbero guardare il nero stellato della notte di Natale che è scintillante di una misteriosa speranza ultraterrena. 
Quelli che pregano, frequentano i sacramenti, sono devoti a Maria, hanno idee sane su tutto, sono pieni di buon senso, ascoltano il Papa, fanno il loro dovere, amano la loro famiglia e sono in buoni rapporti più o meno con tutti, dovrebbero accorgersi che in realtà festeggiano Natale ogni giorno e poi dovrebbero guardare con attenzione una qualsiasi statuina del presepe. Se sono fortunati potranno scorgere il loro stesso viso.

martedì 10 dicembre 2013

Per un'amica ritrovata

Questa volta la richiesta prevedeva colori vivaci, allegria e l'inserimento di una filastrocca originale del richiedente (Andrea Giongo, filastrocchesumisura.it).
Ecco il risultato.

venerdì 25 ottobre 2013

Quaderni(ni) decorati per Natale








Ecco a voi un altro lavoretto: 4 quaderni formato A5 (circa come un tablet) per un'amica.
Ovviamente, realizzati su richiesta dell'interessata, con indicazioni per rispettare e incontrare i gusti di marito e figli.
Ecco le richieste: 
Andrea: calcio, pallone, arancione, dinosauri
Lorenzo: maschile, lineare, spazio, universo
Vale: NON rosa, colori pastello, musica
Massimiliano: bici, aria aperta, verde
Alla committente sono piaciuti (ma non li ha ancora visti dal vivo, quindi spero le piacciano di più, anche perchè i colori in queste foto sono parecchio falsati...), ora speriamo piacciano anche ai destinatari!

Mi diverto molto a lasciare qualche piccolo segno decorativo anche sui retro, ma dell'ultimo quaderno ho dimenticato di fare la foto! ;)

venerdì 14 giugno 2013

Quaderni con farfalle

Ecco l'ultimo lavoretto su commissione: tre quaderni (misura 18x25) realizzati 'al volo'.


Questi sono i primi di questo formato che decoro, tutti i quadernini dei post precedenti sono in formato A6 (piccini picciò).

giovedì 6 giugno 2013

Quadernini seriosi

'Loro due' sono sempre quadernini formato A6 ma con fondo nero, e in questo caso decorati in modo più sobrio e serioso.
DISPONIBILI ;)

Altri quadernini - gli alberelli spopolano!


La foto è orribile, scusate, ma l'ho scattata nottetempo e ora i quadernini sono già impacchettati e pronti per essere consegnati :)

sabato 1 giugno 2013

regali per le maestre



L'idea, bellissima, è venuta proprio alla maestra, che ha fatto realizzare prima in classe degli alberi ai bambini, in modo che ciascuno attaccasse un biglietto con un talento sull'albero dei compagni.
I genitori hanno pensato di fare lo stesso, chiedendo ai bambini di scoprire i talenti delle maestre.
Ogni bambino ha scritto un talento su una foglia, il tutto è poi stato assemblato e decorato.

mercoledì 29 maggio 2013

Regalini per le maestre

I quadernini sono tutti personalizzabili, sia come soggetto, sia come colori, con o senza spazio per la dedica :)
Su richiesta anche confezionati (a breve, un esempio di packaging).









mercoledì 16 maggio 2012

per Elena dell'Est










Purtroppo ho dovuto nascondere la foto... ma questa è la mia ultima pagina doppia, misure 30x60 cm.